mercoledì 8 agosto 2012

Leggere e creare ebook con Calibre (aggiornato)

Avevo già scritto un articolo su Calibre, presentandone l’aspetto, le funzioni e aggiungendo una breve spiegazione su come usarlo per convertire testi digitali da un formato all’altro. Per la precisione, lo avevo scritto più di un anno fa. Considerato però che lo sviluppo di Calibre procede a velocità ben più elevate di un treno italiano, e che il suo sviluppatore, Kovid Goyal, ha rilasciato giusto all’inizio del mese la versione 0.8.63, forse sarà opportuno procedere con un aggiornamento del testo, giusto per non restare indietro.


Come potere vedere dall’immagine soprastante, l’aspetto di Calibre non è cambiato molto, il che è un bene: non ci sono problemi di adattamento visivo, per inseguire le nuove scelte grafiche del designer di turno, e questo è sempre un aspetto positivo. Ci sono però diversi cambiamenti nel motore, cioè nel luogo in cui è opportuno che siano i cambiamenti, ma a questi accenneremo poi.
Calibre è disponibile in lingua italiana ed è ricco di annotazioni che spiegano in breve lo scopo di ogni pulsante, al passaggio del mouse: il suo utilizzo dovrebbe quindi essere alla portata di tutti, dato che basta saper leggere l’italiano. Cliccando poi sulla freccia che troviamo accanto a ogni icona principale, nel menu in alto, potremo visualizzare tutte le altre opzioni connesse a quella icona, oltre alla principale.
Aggiungi libri permette di importare nuovi e-books, oppure nuovi files che vogliamo convertire in un qualche formato e-book. Le varie opzioni supplementari ci permettono di precisare come vogliamo importare i files, ma in linea di massima otterremo sempre lo stesso risultato: il file selezionato sarà aggiunto alla biblioteca di Calibre e comparirà nella parte centrale della finestra. il primo file, o libro, comparirà anche in un’anteprima nella colonna di destra, che includerà sia la copertina (ammesso che ne abbia una), sia i vari formati in cui possiamo leggere quel libro. Se vogliamo altri formati, basterà convertirlo, come vedremo poi. I formati che possiamo importare con Calibre, e successivamente aprire e leggere, sono parecchi: si va da classici formati da e-book, come lo Epub e il MOBI, al PDF, al DOC/DOCX, fino allo HTML e al semplice TXT. Diciamo che dovreste poter importare più o meno qualsiasi formato di testo.
Modifica metadati, con le sue varie opzioni supplementari, ci permette di modificare le informazioni per il libro che abbiamo selezionato nella parte centrale della finestra: potremo così aggiungere o modificare il titolo, il nome dell’autore, l’immagine di copertina, il codice ISBN, la data di pubblicazione, eccetera. Se useremo Calibre soltanto per organizzare la nostra biblioteca, come una sorta di iTunes per libri (molti utenti lo considerano così), allora la modifica dei metadati ci servirà soltanto per migliorare la catalogazione dei testi; se invece vogliamo usare Calibre per realizzare un e-book, allora la modifica dei metadati sarà un passaggio obbligato, prima di procedere con la conversione.
Converti libri serve appunto a convertire da un formato all’altro un qualsiasi file importato in Calibre. All'interno di Calibre, il formato in cui il testo si trova ha importanza secondaria, dato che il lettore di cui è fornito riesce ad aprirli tutti (anche se non necessariamente bene e in modo esteticamente soddisfacente); se però volete trasferire un libro su un lettore esterno, come ad esempio un Kindle, allora la conversione potrebbe essere fondamentale, per ottenere un formato che sia accettato dal vostro dispositivo di destinazione. Nel caso di un Kindle, ad esempio, potreste ritrovarvi a utilizzare spesso questa funzione, per convertire un e-book dal formato EPUB (non supportato dal Kindle) al formato MOBI (supportato dal Kindle). Il processo di conversione presenta parecchie opzioni, che però non sono cambiate: la spiegazione che avevo fornito in precedenza rimane dunque ancora valida. Dovrebbe però essere possibile ottenere risultati migliori da formati che, finora, erano risultati alquanto ostici da convertire.
Leggi ci permette di leggere un e-book, utilizzando il lettore interno di Calibre. Per leggere un libro, basta selezionarlo nella parte centrale della finestra e poi cliccare questo pulsante, oppure cliccare sul formato che vogliamo aprire nella colonna di destra della pagina: il risultato sarà lo stesso. Il lettore interno potrebbe non essere il sistema migliore per leggere un libro, dato il suo aspetto scabro ed essenziale, ma di sicuro è uno strumento comodo per aprire parecchi formati, senza bisogno di scaricarsi mille programmino diversi. Va anche bene per farsi una prima idea sul risultato di una nostra conversione e, se non ci soddisfa, ripeterla senza bisogno di uscire da Calibre.
Prendi libri ci permette di cercare libri su svariati negozi online e siti “biblioteca”, cercando per autore, titolo, libro e negozio; ci fornisce anche informazioni di massima sul tipo di protezione (o di limitazione, a seconda dei punti di vista) che quel negozio potrebbe apporre ai propri e-books. È da segnalare la presenza del Progetto Gutenberg, tra i “negozi” su cui possiamo cercare: lì potrete essere certi di non avere problemi di DRM e di non dover pagare, perché tutti i testi sono forniti liberamente e gratuitamente.
L’inquietante icona a forma di cuore, che comincia a pulsare se vi passiamo sopra il puntatore del mouse, serve a effettuare donazioni a favore di Calibre e del suo sviluppatore, se vogliamo. Se non ci interessa, possiamo ignorarla e vivere felici lo stesso.
Scarica notizie ci permette di ricevere una sorta di rassegna stampa da uno o più siti di nostra preferenza. Cliccando su questa icona, si aprirà una nuova finestra, dove potremo consultare una lista di fonti, in base alla lingua o al paese: un doppio click sulla lingua che ci interessa ed ecco che avremo l’elenco di tutte le fonti giornalistiche (beh, il termine è qui utilizzato in senso molto ampio, stiracchiandolo per tutte le sue estremità) disponibili per quella lingua. Se proviamo a guardare tra le fonti italiane, che sono 51 in questo momento, troveremo sia siti di quotidiani nazionali, sia siti di agenzie stampa (tipo l’ANSA), sia siti di altre entità non ben definibili, ma che possono anche essere considerate fonti di notizie, a seconda delle proprie convinzioni e dei propri gusti.
Aiuto ci aprirà il manuale di Calibre, che potremo consultare se siamo persi e non sappiamo come proseguire. Da sottolineare che il manuale è online, per cui è necessaria una connessione attiva, per poter utilizzare questa opzione.
Rimuovi libri ci permettere di togliere un libro dalla biblioteca di Calibre: questo non lo eliminerà dal computer, o almeno non necessariamente, ma lo toglierà dalla sezione centrale della finestra. Considerato però che questa funzione cancellerà la sottocartella relativa a quel libro, che si trova all’interno della cartella Calibre, questo potrebbe essere sufficiente a rimuovere il libro anche dal nostro computer, se non ne avevamo salvata una copia altrove. Di conseguenza, è opportuno fare attenzione prima di rimuovere qualcosa.
Il pulsante successivo, X libri (dove X sta per il numero di libri importati su Calibre), ci permette di trovare la biblioteca di Calibre, ossia la cartella “Calibre” che è stata creata da qualche parte nel nostro computer, al momento dell’istallazione, ed eventualmente di spostarla.
Salva su disco ci permette di salvare in un’altra sezione del nostro computer il libro che abbiamo selezionato: usato in combinazione col pulsante “Rimuovi”, può essere utile per salvare un e-book in una cartella diversa del computer, prima di toglierlo dalla biblioteca di Calibre.
Connetti/Condividi, come dice il nome, ci permette appunto di connetterci ad altri dispositivi e condividere cartelle o singoli libri. Tra le sue opzioni c’è anche quella di connettersi a iTunes, che può tornare comoda per collegare Calibre a dispositivi che utilizzano questo programma. Inoltre, è anche possibile condividere libri via e-mail.
Preferenze, infine, ci offe alcune opzioni per personalizzare Calibre, installando ad esempio nuovi plugin, oppure per risolvere eventuali problemi: da qui possiamo riavviare il programma in modalità debug, ad esempio, oppure lanciare un classico “wizard” che ci guiderà lungo le prime impostazioni di Calibre.

Le novità introdotte dalle ultime versioni, come dicevo, si trovano in gran parte sotto il cofano e non sono dunque visibili dall'esterno: miglioramenti a quasi tutte le funzioni di base, insomma, oltre che alla grafica del lettore interno. Degna di nota, però, è la possibilità di eseguire piccole modifiche ai libri in formato EPUB, disponibile cliccando col tasto destro del mouse sopra a un libro e selezionando "Ottimizza libro": sia chiaro, Sigil è tutta un'altra cosa, ma se vogliamo soltanto eseguire livevi correzioni, allora potrebbe essere sufficiente.

21 commenti:

  1. Ciao Adriano, sono alle prime armi con "Calibre" e ho difficoltà a convertire il formato epub in pdf. O meglio, riesco a convertirlo, ma i risultati non sono quelli sperati. Infatti, dopo la conversione, su Adobe Reader, visualizzo pagine strette ed allungate, le frasi del testo hanno troppa distanza tra di loro, i caratteri sono in grassetto e non so come ingrandire l'immagine della copertina (e a questo punto, tutto l'ebook). Per cortesia, mi daresti qualche dritta? Grazie.

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    1. EPUUB e PDF si trovano più o meno agli estremi opposti, nel campo degli e-book, per questo le conversioni da un formato all'altro sono raramente indolori: in particolare, le conversioni da PDF a EPUB sono critiche, mentre il passaggio inverso è già più semplice.
      Se il tuo problema è dato dalla struttura della pagina, cioè le dimensioni dei margini, spazi tra le righe e i paragrafi, eccetera, la sezione su cui ti devi concentrare è "Visualizzazione", quando converti un file. Da lì puoi scegliere l'aspetto che avrà la pagina, le dimensioni delle righe, la giustificazione del testo: ti conviene fare alcuni esperimenti modificando i valori, per scoprire quali siano più adatti al testo che vuoi convertire.
      Altra voce da controllare è "Output PDF" (nel tuo caso), dove puoi decidere il formato della pagina (foglio A4, per esempio), mentre per la copertina puoi anche modificare i "Metadati",dove hai la possibilità di modificare l'immagine, per esempio.

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    2. Da qualche mese utilizzo Calibre con soddisfazione. Il tema delle conversioni è il punto cruciale. Infatti buona parte degli e-book si trovano in .pdf a seguire in e.Pub e poi in DOC, RTF o anche TXT. Io posseggo un Kindle e da varie prove che ho fatto, il percorso per avere risultati abbastanza soddisfacenti ad esempio partendo da PDF lo converto in file DOC, lo apro con Word e lo ripulisco di tutti i falsi a capo, lo salvo in formato RTF e lo carico in Calibre per poi convertirlo in AZW3. Avevo provato a salvarlo in TXT ma mi saltano tutte le accentate. Anche la conversione da e-Pub in AZW3 è buona. Nota che ho scritto "convertire in AZW3" perché trovo che le conversioni in MOBI siano peggiori dell'AZW3. Questa è la mia esperienza.
      Ciao

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    3. Convertire un PDF è sempre una lotteria, dato che non si sa con certezza come sia stato realizzato: le probabilità di successo sono proporzionali alla qualità del PDF di partenza e, se la qualità di partenza è bassa, al tempo che sei disposto a perdere, per correggere tutti gli errori.
      Per il resto, AZW3 è il formato nativo del Kindle, mentre il MOBI è il suo "fratello povero": lo AZW (con o senza 3) è ideale, se il tuo libro dovrà essere letto solo col Kindle, mentre il MOBI va bene se vuoi qualcosa che possa adattarsi meglio anche ad altri lettori. La qualità ne risente, è chiaro, ma è il prezzo da pagare per adattarsi a più sistemi.
      Grazie per aver condiviso la tua esperienza!

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  2. Non so come ringraziarti, sei stato gentilissimo. Ho risolto tutti i problemi che avevo riscontrato in precedenza, grazie ai tuoi consigli, fantastico! Grazie infinite Adriano!

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Ciao Adriano, è possibile creare scaffali (sezioni) della libreria per collocare testi che attengono ad una particolare materia (es. testi professionali)
    grazie
    franco

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    1. Puoi aggiungere una colonna personalizzata (così le chiama Calibre, o almeno il suo traduttore), ossia una nuova voce nella parte sinistra dell'interfaccia, dove trovi "Autori", "Serie", "Lingue", "Formati", eccetera.
      Per crearla, il percorso è Preferenze -> Cambia il comportamento di Calibre (oppure usa la combinazione di tasto CTRL + P e otterrai lo stesso risultato).
      -Clicca su "Aggiungi colonne personalizzate".
      -Clicca su "Aggiungi colonna personalizzata".
      -Inserisci parola chiave e titolo, dai l'Ok e poi "Applica".
      Vedrai adesso una nuova voce nella colonna di sinistra di Calibre, corrispondente al nome che hai scelto. Per aggiungere libri in quello spazio, puoi selezionare un libro, cliccare su "Modifica metadati" ed entrare nella scheda "Metadati aggiuntivi", dove troverai il nome della sezione che hai appena creato: scrivi un tag accanto al nome della sezione, dai l'Ok e il libro sarà inserito in quel settore.

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  4. Ciao Adriano, innanzitutto complimenti per il blog.
    Ho un problema pratico e spero tu possa aiutarmi :)

    In sostanza, non ho capito come fare a conservare la font che scelgo per il mio documento word. Il mio Nook mi visualizza sempre una font diversa da quella che ho impostato. Esiste un modo (con Calibre o Sigil) per fare in modo che l'e-reader (non solo Nook, ma magari anche altri) mantenga la font che scelgo per il doc?
    O è un problema di formato che scelgo per la conversione (in genere uso doc in formato rtf)?

    Spero di essermi spiegato chiaramente.
    Grazie mille
    M.

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    1. Se non specifichi un tipo di font all'interno del codice, molti lettori sceglieranno quello che preferiscono loro, infischiandosene del carattere con cui hai scritto il documento.
      Se vuoi che un EPUB (o qualunque altro tipo di file che segua la stessa meccanica) sia visualizzato sempre con lo stesso tipo di carattere, devi specificarlo all'interno del foglio di stile (lo stylesheet.css, ella cartella "Style"), oppure specificarlo nello header della pagina in cui quel carattere dovrà essere usato. In ogni caso, ti toccherà lavorare di CSS, con Sigil, dato che i programmi di conversione spesso ignorano questo dettaglio.
      Prima di tutto, dovrai aggiungere il file del font nella cartella "Fonts" (ovviamente :) ), cliccando col tasto destro del mouse sulla cartella e scegliendo "Aggiungi file esistente": sarà un file TTF o OTF, a seconda delle tue preferenze.
      Una volta aggiunto il file, devi dire alla pagina di utilizzarlo. Se c'è già un foglio di stile (un file CSS, nella cartella "Styles"), allora puoi usare quello, semplificando parecchio il tuo lavoro.
      Nel file CSS dovrai aggiungere un paio di regole molto semplici: ridotte all'osso, si presentano così, per un ipotetico Esempio.ttf come font.
      @font-face {
      font-family: 'Esempio';
      src: url(../Fonts/Esempio.ttf);
      }

      body {
      font-family: 'Esempio', serif;
      }

      Con la prima regola, crei un tipo di font; con la seconda regola, assegni al corpo del documento quel tipo di font. Una spiegazione più esauriente, ma in inglese, la puoi trovare qui:
      blog.threepress.org/2009/09/16/how-to-embed-fonts-in-epub-files/

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    2. Gentilissimo!
      Purtroppo devo tornare a disturbarti.
      Ho provato in vari modi, ma Sigil mi restituisce quasi sempre gli stessi messaggi d'errore (convalida FlightCrew):

      Nei vari file relativi alle font si legge: this resource is present in the OPF , but it's not reachable (it's unused).

      Nei fogli di stile CSS si legge: this resource is reachable but not present in the OPF .

      Ad occhi inesperti, sembra una contraddizione. Eppure ho inserito le font nella cartella e modificato il foglio di stile (stylesheet.css) con le indicazioni che ho trovato anche sul blog.threepress. Forse sbaglio il modo di indicare la URL (Fonts/Nomedella font.ttf)?

      Ancora grazie per la pazienza,
      M.

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    3. Hai inserito anche i due puntini all'inizio dell'indirizzo? Ossia "../Font/nome.ttf"? Se li hai dimenticati, allora è normale che non riesca a localizzare il file: quei puntini servono a indicare che, rispetto alla cartella in cui si trova adesso, deve prima risalire di un livello, per potersi inserire nel percorso giusto.

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  5. Ciao Adriano, vedo che sei esperto e quindi spero di riuscire, con il tuo aiuto, a risolvere il problema. Io importo i PDF e li converto in EPUB per sincronizzarli sulla libreria di iTunes, ma le pagine sono piccole e non riesco ad ingrandire il formato. Tieni presente che si tratta, per lo più, di spartiti musicali, quindi se sono piccli sono di difficile visualizzazione. Che mi suggerisci di fare per allargare il foglio, Grazie
    Giuoio

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    1. Trattandosi di spartiti musicali, suppongo che il pentagramma sia inserito come immagine; se non altro, questa sarebbe la soluzione più semplice per inserirli in una normale pagina di testo. Se sono immagini, e il lettore le ridimensiona ogni volta per adattarle alla larghezza dello schermo (come succederebbe con un fumetto), allora la pagina in cui si trova l'immagine, oppure il foglio di stile CSS, dovrebbe contenere una regola in proposito: modificando la regola, si impedisce il ridimensionamento.
      Per sapere come fare in concreto, però, dovresti prima guardare il modo in cui il PDF è stato convertito (sistema che varia di caso in caso). Apri lo EPUB con Sigil, carica una delle pagine che contengono pentagrammi e passa alla "Vista Codice": dovresti trovare uno o più tag IMG, in corrispondenza delle immagini utilizzate (se sono immagini, ovvio). A seconda di cosa contengano quei tag e di cosa ci sia nella cartella "Styles", si può cercare una soluzione al problema.

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    2. grazie ci provo e ti faccio sapere

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  6. Ciao,

    mi sono divertito ad inserie in Sigil dei font particolari per i titoli. Tutto Ok. Li vedo in Sigil e nel visualizzatore di Calibre. Quando li converto con Calibre in Mobi li perdo, mentre restano nel formato AZW3. Ho pensato che il formato MOBI non li supportasse, ma poi ho acquistato da Amazon un libro che aveva dei font particolari correttamente visualizzati tanto sul kindle Touch che Fire. Puoi aiutarmi. Grazie in anticipo

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    1. Il problema è dato dal tipo di MOBI in cui il testo è convertito. Un MOBI standard non supporta (o almeno non supportava, non so se di recente sia stato modificato) i font inclusi nel testo; il MOBI progettato per dispositivi come il Kindle Fire, invece, supporta i font incorporati.
      Lo AZW3 è in pratica un MOBI "personalizzato" dalla Amazon, di conseguenza è quello che garantisce la resa migliore sui suoi dispositivi: se vuoi realizzare e-book da leggere con Kindle e affini, soprattutto con le versioni più recenti, ti conviene puntare su questo formato, invece del classico MOBI. Il MOBI standard lo puoi tenere per compatibilità coi Kindle più vecchi e in generale con dispositivi che supportano solo questo formato.

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  7. Ma Amazon, se invii un documento personale all'indirizzo mail del dispositivo, risponde che accetta solo formati AZW per cui lo AZW3 lo scarta e Calibre non prevede la conversione di un documento in AZW.

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    1. L'invio per posta di file AZW3 non è supportato, come vedi dall'elenco:
      http://www.amazon.it/gp/help/customer/display.html/ref=hp_pdocs_myk_it?nodeId=200782170#filetypes
      Esistono tuttavia altri modi per inviare un file in formato AZW3, per esempio attraverso Calibre: collegando il Kindle al computer, da Calibre puoi inviargli anche i libri in formato AZW3. Se per qualche motivo te lo impedisce, clicca su Dispositivo -> Configura dispositivo e spunta quella estensione.

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  8. Ciao,
    ho un problema semplice ma che non riesco a risolvere perchè non sono ferratissima.
    Il mio hd esterno in cui avevo la biblitoeca calibre si è rotto...ora ne ho un altro su cui sono riusciti a recuperare tutta la cartella calibre con i vari autori ed ebook ordinati secondo i miei metadati...come faccio a importare tutto nella bbilioteca che mi sono creata su hd riportandomi esattamente metadati così come li ho impostati e modificati io?....ho provato a fare ->Aggiungi libri e mi ha riportato tutto ma senza considerare serie, n. di serie e quello che io avevo modificato.
    Spero di essermi spiegata
    Grazie

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    1. Suppongo non sia stato recuperato il file metadata.db, dove sono raccolti i metadati di tutti i libri che hai importato in Calibre. Se ne possiedi una copia, anche salvata a tua insaputa, in Calibre puoi cliccare sulla icona della libreria (quella che mostra uno scaffale di libri), scegliere "Manutenzione biblioteca" -> "Ripristina database". Se invece non hai più alcuna copia del file metadata.db... dovrai armarti di tanta pazienza e rifare tutto: è sempre meglio creare regolarmente una copia del database, proprio per queste evenienze, ma so che spesso capita di dimenticarsi.

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